Il Presidente Ciampi ha incontrato i volontari del servizio civile (25-01-2005)

Il Presidente Ciampi ha incontrato i volontari del servizio civile

E? stato un appuntamento importante, quello di oggi per il servizio civile.
Il Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi ha ricevuto al Palazzo del Quirinale, alle 18.15, una delegazione guidata da Carlo Giovanardi, Ministro per il Rapporti col Parlamento con delega al servizio civile, accompagnato dal Sottosegretario Cosimo Ventucci, dal Direttore dell?UNSC, Massimo Palombi, da dirigenti e funzionari e dai membri della Consulta nazionale del servizio civile.
Ma i veri protagonisti dell?incontro sono stati i volontari: cinquanta ragazze e ragazzi, in rappresentanza degli oltre 65.000 volontari che, nel corso degli ultimi tre anni, hanno deciso di impegnare un anno della loro vita al servizio degli altri e del bene comune.
Carlo Azeglio Ciampi aveva già incontrato le prime volontarie , il 22 novembre 2001, nel corso del convegno ?Il servizio civile nazionale: le Forze non armate per l?Italia di oggi?, presso l?Accademia dei Lincei. Da allora non sono mai venuti meno il suo interesse e la sua attenzione nei confronti dell?intero mondo del servizio civile. In più occasioni, infatti, il Presidente ha fatto esplicito riferimento a questa esperienza di solidarietà e di pace, che vuole essere un importante contributo alla difesa del Paese e alla costruzione di una società più giusta e solidale.
E l?udienza concessa oggi al servizio civile ne è stata l?ultima testimonianza.
Il Ministro Giovanardi, nel suo intervento, ha ricordato che ?il servizio civile è un fenomeno relativamente giovane nel nostro paese: è nato nel 1972 come possibilità offerta dalla legge ai giovani che, in nome di profondi convincimenti religiosi e morali, ponevano obiezione di coscienza al servizio militare, accettando di prestare un servizio alternativo a quello. Oggi restano in servizio alcune migliaia di obiettori che nei prossimi mesi termineranno il loro servizio civile: sono gli ultimi, in ordine di tempo, vista la decisione del Parlamento che ha sospeso, dal 1 gennaio 2005, la leva obbligatoria. Da quel lontano 1972 anche il servizio civile ha cambiato volto. Ai circa 800.000 giovani che, come obiettori di coscienza, hanno svolto in questi 33 anni il loro servizio, si sono aggiunti ?i ragazzi e le ragazze? del servizio civile nazionale, che, nei primi quattro anni di applicazione della nuova legge, hanno raggiunto il numero di 65.448.?
?E per il 2005, nonostante la generale riduzione della spesa pubblica - ha aggiunto il Ministro - il Governo ha disposto il raddoppio dei fondi destinati all?UNSC, come segno di apprezzamento per questa straordinaria crescita. Il servizio civile, che oggi migliaia di ragazzi svolgono in centinaia di Enti, associazioni, organismi pubblici e privati su tutto il territorio nazionale, vuole essere il contributo alla costruzione di una società più giusta e solidale, che rispetta i diritti di tutti e tutela i più deboli, che guarda al futuro, non dimenticando il proprio passato. Le recenti sentenze della Corte costituzionale hanno, d?altro canto, sottolineato e ribadito che anche il servizio civile, come quello militare, è un servizio alla Patria?.
Il Ministro Giovanardi ha concluso il suo intervento ringraziando il Presidente Ciampi per il costante interesse dimostrato sempre verso il servizio civile nazionale ?che vede i giovani volontari, accanto alle Forze armate, come le Forze non armate per l?Italia di oggi?.

Data ultimo aggiornamento: 26/09/2014
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