Emergenza Covid-19: aggiornamento dati sulla riattivazione dei progetti di servizio civile universale

Emergenza Covid-19: aggiornamento dati sulla riattivazione dei progetti di servizio civile universale

Sono trascorsi dieci mesi dal 16 aprile u.s., data della prima fotografia sullo stato di riattivazione dei progetti di servizio civile universale inizialmente sospesi a causa dell’emergenza Covid-19 e pubblichiamo oggi un aggiornamento dei dati e alcune riflessioni sulla situazione registrata al 15 febbraio.

Al 15 febbraio sono 16.337 (il 98,5% del totale) i giovani tornati in servizio attivo in 6.215 sedi, mentre sono solo 24 (lo 0,14% del totale) in stato di temporanea interruzione del proprio servizio a causa del persistere di condizioni per cui non è possibile proseguire le attività progettuali, mancando le sufficienti condizioni di sicurezza o gli strumenti organizzativi ed operativi necessari a ripartire. Dal 16 aprile, quando le interruzioni coinvolgevano 5.692 volontari - valore pari al 18,5% del totale -  ad oggi, 5.668 volontari hanno ripreso servizio.

Nel report si forniscono anche dati di dettaglio circa gli operatori volontari che hanno dovuto interrompere definitivamente i progetti nei quali erano impegnati. Dall’inizio dell’emergenza sono stati 4.237, di cui 432 impegnati in progetti all’estero e 3.805 in Italia.

Questi e tanti altri dati nel report che pubblichiamo: operatori volontari impiegati sul campo o da remoto, progetti riavviati così come originariamente previsti o rimodulati, distribuzioni territoriali, gemellaggi, situazione dei giovani rientrati dall’estero.

Come si vedrà dai dati, ormai da qualche mese gli effetti dell’emergenza sul sistema servizio civile sono stabilmente mitigati, e le percentuali relative allo stato di riattivazione e alla modalità di svolgimento dei progetti sono pressoché invariate. Ciò testimonia che, pur essendo ancora attuale la possibilità di ricorrere, ove necessario, ad una modalità di svolgimento “da remoto” o “mista” piuttosto che “sul campo”, in rari casi gli enti hanno riscontrato la necessità di rimodulazioni confermando l’organizzazione, seppur rimodulata, effettuata nei mesi scorsi. 

Inoltre, i progetti e, di conseguenza, i volontari, avviati a partire dalla fine del 2019, quelli direttamente interessati agli effetti dell’emergenza e alla strategia e alle misure di contrasto, sono in scadenza. Dal 15 dicembre 2020 e fino al 15 febbraio 2021 sono stati oltre 13.000 gli operatori congedati, ai quali, nel prossimo mese, se ne aggiungeranno altri 7.000. Nelle prossime settimane, quindi, i congedi renderanno progressivamente residuale il contingente di volontari in servizio e i relativi progetti e, pertanto, questo è al momento l’ultimo aggiornamento pubblicato.

Il Dipartimento continuerà, tuttavia, a monitorare i progetti attivi e i volontari impegnati - così come i 55.793 operatori volontari del Bando 2020 che partiranno nei prossimi mesi - e a mantenere alta l’attenzione su possibili necessità e criticità.

 

Data di pubblicazione 23 febbraio 2020




Allegati:

- Dati Progetti Riavviati 15 Febbraio
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